Ultime dal sito

Maggio 2017
Due nuovi articoli interessanti: uno sull'evoluzione di due cognomi di Bussolengo,
ed uno sul Saponificio Pinali. E poi la registrazione di un Matrimonio Francese.

Marzo 2017
Tre nuovi articoli sui nostri VIP.  Vedi la relativa sezione.
San Valentino 2017
Una nuova sezione tutta da esplorare che comincia con tanta STORIA
legata a San Valentino e continua con tante altre storie!
San Valentino 2017
Al Centro Sociale una bellissima mostra sulla Scuola a Bussolengo dagli inizi
fino a pochi decenni fa. Bravo Circolo Noi. Da vedere.
29 dicembre 2015
Il sito diventa "responsive", è possibile quindi vederlo anche su smartphone e tablet. Numerose sono poi le aggiunte ed i miglioramenti. Da esplorare!
Natale 2015 
Si festeggia in piazza a Bussolengo.   Guarda alcune bellissime foto.
Collegati al sito della nostra Parrocchia.

FRATI MINORI OSSERVANTI DI S. FRANCESCO (1596 – 1805)
Nella zona ora occupata dal santuario dei Padri Redentoristi erano le chiese di San Francesco (già di San Mario, di San Zeno e San Valentino) e di S. Michele, affidate ai P. P. Minori Osservanti (1474). Queste chiese furono dette “alla Bastia”, causa la vicinanza di fortificazioni costruite in zona Ospedale Orlandi.
La cronaca di quei giorni parla della presenza in Bussolengo di un predicatore dell'Ordine dei Padri Minori Cappuccini - certo Fra' Ambrogio da Negrar – dalla grande eloquenza.
Il successo delle sue prediche fu tale da spingere la popolazione a chiedere l'istituzione di un convento francescano che, a seguito di un plebiscito, fu deciso di affidare ai Frati Minori Osservanti di S. Francesco.
Soppresso nel 1805 (Decreto Napoleonico n. 8, del 8 luglio 1805, art. 57), il convento passa di proprietà dello Stato Francese e, in seguito, dell'impero Austro-Ungarico.
Riacquistato da Don Giuseppe Turri, visti inutili i tentativi di riportare i Frati a Bussolengo, il convento fu affidato alla congregazione del SS. Redentore fondata da S. Alfonso Maria de Liguori.
La chiesa di S. Michele “alla Bastia”, una volta sconsacrata, fu adibita nel tempo quale camera mortuaria, magazzino del convento ed infine, in questi ultimi anni, sede della Associazione Alpini.
Della presenza di questi Padri Minori Osservanti, testimonianza è conservata nelle lunette del chiostro del convento dei Padri Redentoristi.
 
Image2 Image8 Image4 Image5 Image3 Image7 Image6 Image1

Visitatori

OggiOggi56
IeriIeri135
Da lunedìDa lunedì658
Questo meseQuesto mese4098
TuttiTutti286018
On line ora 38
SposiInPennsylvania
SposiInPennsylvania
IndiceNascite1800
IndiceNascite1800