Ultime dal sito

22 Giu 2017
Durante la recente Festa di San Valentino il Gruppo Noi ha organizzato una bellissima mostra sulla
Scuola a Bussolengo. Leggi la Storia della Scuola nel nostro paese e la vita di un suo protagonista.
31 Maggio 2017
Per ricordare l'indimenticabile arciprete mons. Angelo Bacilieri riportiamo
l'iscrizione funebre che appare sulla registrazione della sua morte.

Maggio 2017
Due nuovi articoli interessanti: uno sull'evoluzione di due cognomi di Bussolengo,
ed uno sul Saponificio Pinali. E poi la registrazione di un Matrimonio Francese.

Marzo 2017
Tre nuovi articoli sui nostri VIP.  Vedi la relativa sezione.
San Valentino 2017
Una nuova sezione tutta da esplorare che comincia con tanta STORIA
legata a San Valentino e continua con tante altre storie!
San Valentino 2017
Al Centro Sociale una bellissima mostra sulla Scuola a Bussolengo dagli inizi
fino a pochi decenni fa. Bravo Circolo Noi. Da vedere.
Collegati al sito della nostra Parrocchia.

I REGISTRI PARROCCHIALI.
 
Istituzione dei registri.
L’obbligatorietà della compilazione di vari registri parrocchiali (Nascite e Matrimoni) fu decretata durante il Concilio Ecumenico di Trento in data 11 Novembre 1563. Ogni parroco doveva annotare in libri separati i battesimi e i matrimoni; la norma fu estesa anche ai morti con successive costituzione pontificie. Ciascun parroco, poi, aveva l’obbligo di redigere uno “stato delle anime” dei propri amministrati ed un registro per le “confermazioni” (cresime). In Italia questi registri costituiscono l’unica registrazione continuativa dei nati nel periodo anteriore all’istituzione dello stato civile. Se si va all’anagrafe comunale i primi registri delle nascite li si trova a partire dal 1867.  
 
STATO DEI REGISTRI. 
Purtroppo spesso questi registri sono in stato precario; l’umidità, il tipo di inchiostro (più o meno annacquato), l’incuria, le invasioni con relative distruzioni, gli incendi, hanno fatto sì che molti di questi registri manchino o siano poco leggibili. Ovviamente, un’altra difficoltà di lettura è data dalla grafia del parroco oltre che dalle abbreviazionie dalla modalità stessa di scrittura; chi direbbe di primo acchito che questo è 1803? Bisogna pensarci un po’ su!    
1803
 
Informazioni PRESENTI.
Le informazioni scritte nei registri non sono sempre uniformi. Un esempio per tutti è per quello dei battesimi. Nella sua versione più completa (seconda metà del 1800), la registrazione di battesimo contiene il numero di pagina ed il numero progressivo di registrazione nell’anno, la data di nascita, completa di ora, e quella di battesimo col nome di chi ha amministrato il battesimo e del parroco, il nome ed il cognome del neonato (maschi e femmine sono registrati in due colonne distinte), il nome del padre e del nonno e nonna paterna, il nome e cognome della madre e del nonno e nonna materna, la via e numero civico dove risiedono i genitori, luogo e data di matrimonio. Professione dei genitori, nome e cognome dei padrini, dei loro rispettivi padri e la parrocchia da dove provenivano, l’ostetrica. Purtroppo non era infrequente che fosse la stessa ostetrica ad amministrare il battesimo perché il bimbo era reputato in pericolo di vita; se il bimbo non moriva (come spesso avveniva), successivamente venivano “supplite le cerimonie” in chiesa da un sacerdote. Dal 1816 tutti questi dati erano previsti in un apposito registro delle nascite, ma fino a dopo il 1850 non tutti erano effettivamente forniti, per cui sicuramente prima di quella data, ma anche per qualche decennio successivo mancano le indicazioni della professione, dei nonni, della data di matrimonio etc.  
 
Indici dei registri.
Spesso venivano compilati degli indici per effettuare ricerche più veloci.  A Bussolengo su alcuni registri ci sono gli indici a fine od inizio libro (es. Libro Nati dall’anno 1805 all’anno 1853); ce ne sono inoltre degli esterni non ancora ben censiti. Quando sono presenti, divengono uno strumento utile per ricercare informazioni.
 
 
QUALI REGISTRI SONO PRESENTI A BUSSOLENGO:
(La seguente informazione è stata rilevata dal libro “Bussolengo  Immagini di storia”, oltre che da un'attività di gestione da parte dell'autore)
 
- REGISTRO DEI BATTESIMI: parte dall’anno 1561. Purtroppo mancano i registri dal 1592 al 1609,  dal 1626 al 1630.Alla data, sono stati fotografati i registri a partire dal 1751 fino al 1902 (17 registri).
- REGISTRO DEI MORTI: parte dall’anno 1662.
- REGISTRO DEI MATRIMONIparte dall’anno 1564. Risultano mancanti quelli a partire dal 1751 fino al 1814.
 
 
ALTRI TIPI DI ATTI CHE SI POSSONO TROVARE NELLE PARROCCHIE.
 
- REGISTRI DEI CRESIMATI  Nomina confirmatorum. 
Mi risulta che i dati contenuti sono molto stringati e contengono la data della cerimonia, il nome e cognome, la paternità ed il nome e cognome della madrina o padrino. Ce ne sono anche nell’Archivio di Bussolengo, ma per ora non sono stati analizzati. 
- GLI STATI D’ANIME Status Animarum.
Gli stati d’anime erano dei fogli sui quali era annotata la famiglia al completo a partire dal capo famiglia ai suoi componenti con riportato il loro grado di parentela. Solitamente, questi stati d’anime, erano redatti nell’occasione del giro di benedizione delle case che il parroco faceva annualmente, delle visite pastorali. Non so ancora se a Bussolengo ce ne sono. Saranno oggetto di ulteriori indagini. 
  

 

Negli archivi Parrocchiali si trovano altri atti che spesso sono raccolti non in registri specifici, ma in cartelle o “faldoni”; a Bussolengo ce ne sono, organizzati dal compianto prof. Bonizzato, ma sono totalmente da classificare.
 
- I registri delle investiture: erano raccolte tutte le proprietà della chiesa che erano assegnate a persone in cambio di servigi.
- I registri delle locazioni: le locazioni di affitto. 
- I legati: ovvero quando una persona lasciava in obbligo ai propri eredi di tenere alcune messe a suffragio, anche per alcuni anni consecutivi, lasciando al parroco una certa quantità di denaro o altro materiale, solitamente sottoforma di cibo.
- Le pubblicazioni matrimoniali: queste pubblicazioni, ancora in uso, sono affisse nei tre giorni festivi precedenti il matrimonio e servono per annunciarne l’evento.
- I confessi: questi non erano altro che le attuali ricevute di pagamento o ricevimento di somme o altro che il parroco si faceva rilasciare e le conservava per lungo tempo, spesso fino ai giorni nostri.

 

NOTA INTERESSANTE. Il registro delle nascite del 1816 riporta l’intestazione:

Libro I° REGISTRO NASCITE DELLA COMUNE DI BUSSOLENGO.

Libro_primo

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