Ultime dal sito

22 Giu 2017
Durante la recente Festa di San Valentino il Gruppo Noi ha organizzato una bellissima mostra sulla
Scuola a Bussolengo. Leggi la Storia della Scuola nel nostro paese e la vita di un suo protagonista.
31 Maggio 2017
Per ricordare l'indimenticabile arciprete mons. Angelo Bacilieri riportiamo
l'iscrizione funebre che appare sulla registrazione della sua morte.

Maggio 2017
Due nuovi articoli interessanti: uno sull'evoluzione di due cognomi di Bussolengo,
ed uno sul Saponificio Pinali. E poi la registrazione di un Matrimonio Francese.

Marzo 2017
Tre nuovi articoli sui nostri VIP.  Vedi la relativa sezione.
San Valentino 2017
Una nuova sezione tutta da esplorare che comincia con tanta STORIA
legata a San Valentino e continua con tante altre storie!
San Valentino 2017
Al Centro Sociale una bellissima mostra sulla Scuola a Bussolengo dagli inizi
fino a pochi decenni fa. Bravo Circolo Noi. Da vedere.

I maestri delle scuole maschili.

Gli insegnanti sono pochi sia perché chi ha disponibilità economica per assicurarsi l’istruzione aspira a professioni più qualificanti, sia perché lo stipendio degli insegnati è a livelli così modesti da costringerli ad arrotondare il magro introito con lavori alternativi. Gli unici che possono “permettersi” di insegnare sono i preti i quali hanno titoli più che sufficienti per assolvere al compito.

La carenza di docenti costringe i comuni a nominare persone di specchiata moralità e che avendo frequentato qualche corso di qualificazione professionale (falegnami, sarti, fabbri) hanno acquisito i rudimenti nel leggere, nello scrivere e nel far di conto. E proprio nel 1877, per invogliare qualche giovane a intraprendere la carriera dell’insegnamento, il prefetto Ciampi emana una circolare con la quale fa appello ai comuni di concedere agli alunni che siano adatti per ingegno sveglio, specchiata moralità, robustezza di salute, efficace volontà un sussidio per tre anni, con l’obbligo di recarsi nel capoluogo della provincia a compiere il corso magistrale.

A Bussolengo, dopo l’unificazione, gli insegnanti per le scuole maschili sono due: Luigi Brugnoli per le classi prima e seconda (elementari inferiori) e il sacerdote don Bernardo Bottura per le classi terza e quarta (elementari superiori) che per l’età avanzata viene sostituito nel 1874 da don Angelo Bacilieri, confermato definitivamente come maestro delle classi superiori nel 1876.

Gli stipendi dei due insegnanti sono rispettivamente di 600 e 800 lire (per avere un confronto basti dire che lo stipendio annuo di uno stradino è di circa 300 lire, quello del segretario comunale si aggira intorno alle 1500 lire mentre quello del medico condotto intorno alle 3500 lire).

Il 9 giugno 1880, all’età di 64 anni, muore il maestro Brugnoli dopo una lunga malattia. Lo sostituisce temporaneamente Nereo Barbieri (aspirante segretario).

Il consiglio comunale nella seduta del 29 settembre mette all’ordine del giorno la nomina del nuovo insegnante per le classi maschili inferiori.

Il Sindaco esordisce dicendo che si trova l’erudito giovane di questo paese, Vigilio Turri, il quale fornito di patente che lo abilita all’insegnamento delle elementari di grado inferiore; è pure fornito di splendida patente per l’insegnamento di grado superiore. Egli ha pure il corredo di una serie di altri documenti rilasciati specialmente dal collegio Artigianelli di Verona, dal collegio Principe di Napoli, dove prestò i propri servigi nella qualità di maestro.

La Giunta propone l’assunzione provvisoria per un anno del maestro Turri Vigilio per le classi preparatorie prima e seconda elementare salvo di riconfermarlo nel venturo anno, corrispondendo al medesimo lo stipendio annuo di lire 715,00.

L’anno dopo si affianca al maestro Turri un assistente perché gli alunni frequentanti sono più di 100 (la legge prevede classi con un massimo di 70 alunni). Non essendoci insegnanti disponibili si dà l’incarico al giovane Angelo Ganassini fornito di amorevolezza, pazienza e zelo.

L’ispettore scolastico però invita il Consiglio alla nomina, in sostituzione di Ganassini, di un insegnante provvisto di abilitazione aggiungendo che sarebbe da preferire una maestra in quanto l’esperienza insegna che la donna è più adatta all’insegnamento in quella età.

1910ElMaestrinIl Consiglio recepisce il suggerimento e nomina la maestra Flaminia Saletti.

Nel 1893 don Angelo Bacilieri, nominato parroco, dà le dimissioni da maestro e viene sostituito da don Pietro Silvestrini detto El Maestrin.

In seguito a una circolare del Ministero della Pubblica Istruzione con la quale si impone che ogni scuola sia dotata di un campiello per i primi rudimenti ed esperimenti agricoli, la Giunta presieduta dal sindaco Salvatore Zorzi, delibera di assegnare 82,25 lire per la sistemazione del cortile dell’Ara della Decima e l’acquisto di strumenti agricoli (zappe, badili, rastrelli e forche), di piante e sementi.

 

Image5 Image2 Image7 Image6 Image3 Image4 Image1 Image8

Visitatori

OggiOggi42
IeriIeri135
Da lunedìDa lunedì310
Questo meseQuesto mese2010
TuttiTutti322470
On line ora 19
MinieraPennsylvania2
MinieraPennsylvania2